Le maglie da calcio sono da sempre un simbolo di orgoglio sia per i giocatori che per i tifosi. Vuoi progettare le tue maglie da calcio e il tuo abbigliamento da calcio da solo? Solo alla fine del 1928 sarebbe stata convertita in società per azioni. Sono poche le società che danno possibilità di emergere alle ragazze. Arrivare fin qui dall’Argentina e restare per la durata del torneo richiedeva uno sponsor, si sono proposti a noi e abbiamo accettato l’offerta. Fin dalla sua fondazione la Juventus è stata depositaria di un’estetica assai particolare, in campo e fuori, capace di sintetizzare la componente aristocratica e quella elitaria, la nobiltà con il popolare, il portamento signorile al sudore proletario. A quest’ultimo veniva addebitato dagli alti comandi italiani nell’Africa Settentrionale di “scomparire” dal campo di battaglia e di non essere facilmente raggiungibile. Questo elemento architettonico era una caratteristica della maggior parte delle chiese francesi medievali (che si diffuse anche in Fiandra, in Inghilterra ed altre aree dell’Europa settentrionale) ma dopo il concilio di Trento cominciarono ad essere progressivamente smontati, fino al XIX secolo. Le chiese medievali e rinascimentali bretone più preservate possiedono spesso una vetrata principale chiamata maîtresse-vitre invece del rosone che si trova nelle chiese di altre regioni francesi.
Che sia il mezzo televisivo o la visione diretta a comunicare le immagini del gioco, l’eccitazione del pubblico si mantiene sempre a un livello molto alto e la tensione quasi mai si acquieta con la fine del gioco, ma va la di là della partita e ha modo di scaricarsi nelle strade cittadine, coinvolgendo anche chi l’incontro agonistico non l’ha seguito. Uno dei siti più emblematici della Bretagna è invece costituito dalle rovine dell’Abbazia Saint-Mathieu de Fine-Terre con il caratteristico faro che s’innalza in mezzo ai ruderi: è eretta sulle scogliere della punta Saint-Mathieu che dominano l’oceano, in uno dei punti più occidentali della Bretagna. I cosiddetti enclos paroissiaux (“recinti parrocchiali”) rappresentano una peculiarità dell’architettura e dell’arte cristiana della Bretagna, che si riscontra soprattutto a ovest della regione, nel Finistère e nelle zone occidentali del Morbihan e delle Côtes-d’Armor: si tratta di complessi parrocchiali recintati, frutto dell’opera di vari artisti realizzati in granito (specie in kersantite o pierre de kersanton, un granito scuro) tra il XVI e il XVIII secolo attorno ad un cimitero e costituiti solitamente, oltre che dal recinto e dallo stesso cimitero, da un arco trionfale, da una chiesa, da una cappella funeraria, da un ossario e da un calvario.
Infine, vanno menzionate le numerose cappelle rurali che s’incontrano in tutta la regione, costruite tra la fine del Medioevo e il Settecento, assumendo per lo più un’architettura semplice di gusto gotico o classico secondo le epoche anche se esistono degli esempi più elaborati che sono spesso edifici voluti da famiglie aristocratiche. La regione è nota per i suoi numerosi monumenti megalitici, i suoi manieri fortificati, l’architettura particolare delle sue chiese, dei calvari e delle cappelle rurali e per le sue cittadine dall’impianto medievale spesso ben conservato. Un’altra caratteristica del patrimonio architettonico regionale che partecipa all’aspetto particolare della Bretagna è la presenza su tutto il territorio di un gran numero di cappelle medievali o seicentesche, di calvari, di fontane rupestre e di manieri fortificati, per la più parte costruiti nel durissimo granito, la pietra bretone per eccellenza. Sempre a Locmariaquer si trova il dolmen della «table des Marchands» (tavola dei Marchand), maglia austria 2025 un cairn lungo undici metri con una camera funeraria ricoperta da una sola pietra lunga sette metri per quattro di largo per un peso di circa 65 tonnellate. I primi quattro giorni di raduno si sono tenuti alla Beijing Sports University con attività e seminari sul collettivismo, concetto ovviamente molto caro al Partito Comunista Cinese.
Io ho quattro figli maschi, biologici… L’abbazia Saint-Sauveur di Redon, gotica in maggior parte, presenta ancora un campanile romanico che conta tra i più belli dell’ovest della Francia. Tra le abbazie più famose si trova quella di Beauport, presso Paimpol nelle Côtes-d’Armor, che offre bellissime rovine gotiche circondate da lande in vicinanza immediata del mare: queste seppero toccare la sensibilità romantica dello scrittore Prosper Mérimée che le incluse nella sua lista dei primi monumenti storici francesi nel 1840. L’abbazia di Daoulas nel Finistère è invece uno dei rari complessi monastici in maggior parte romanico della Bretagna così com’è l’Abbazia di Saint-Gildas de Rhuys nel Morbihan. Ciò vale però soprattutto per le chiese parrocchiali e le cappelle, mentre cattedrali e abbazie riprendono forme più classiche. Le chiese parrocchiali, molte delle quali sono in stile gotico, presentano spesso delle specificità locali secondo la zona in cui ci si trova: per esempio intorno al Trégor, nel nord ovest della Bretagna, s’incontra lo stile Beaumanoir, sviluppato tra Quattrocento e Cinquecento da una dinastia di architetti da cui prende il nome. Altra caratteristica dell’architettura religiosa bretone è il numero abbastanza importante di chiese che possiedono tuttora il loro jubé: si tratta di una struttura architettonica, simile all’iconostasi per aspetto e funzione, che all’interno della chiesa separava il coro, riservato ai presbiteri, dalla navata riservata ai fedeli.